Come ottenere oltre 5.000 ore di funzionamento dalle lampade per la sigillatura delle batterie a luce infrarossa Non c’è niente di peggio che avere una lampada che si guasta proprio nel bel mezzo di un turno di lavoro. Tutto si ferma: la produzione viene interrotta. È davvero un problema spiacevole. Volevamo risolvere questo problema. Così abbiamo progettato lampade a luce infrarossa in grado di durare davvero tanto, fino a raggiungere le 5.000 ore di funzionamento. Non abbiamo usato “magia”: semplicemente abbiamo prestato molta attenzione alla composizione del filamento e alla purezza del quarzo utilizzato. Ora queste lampade possono competere con qualsiasi marca importata.
Perché durano così a lungo La maggior parte di queste lampade si danneggia perché il tungsteno evapora o gli elettrodi smettono di funzionare. Per evitare questo, utilizziamo quarzo sintetico ad alta purezza. Questo permette al vetro di non diventare fragile quando viene riscaldato e raffreddato ripetutamente. Inoltre, c’è il “ciclo dell’alogeno”: man mano che il tungsteno evapora, reagisce con il gas allogenato e torna sul filamento. Abbiamo ottimizzato tutto questo in modo che lo spessore del filamento rimanga costante. Niente “punti caldi”, nessuna rottura prematura. Solo una luce costante e affidabile.
Come assicurarsi un corretto funzionamento Quando si sigillano le batterie, è necessario disporre di una grande quantità di energia, e bisogna averla immediatamente. Le nostre lampade sono progettate per fornire un’elevata densità di potenza, il che significa che raggiungono la temperatura desiderata in pochi istanti. Inoltre, abbiamo rinforzato le parti terminali delle lampade. Perché? Perché anche la minima perdita di gas può distruggere una lampada sigillata sotto vuoto. La cosa migliore è che queste lampade possono essere utilizzate come sostituti diretti. Basta semplicemente inserirle nei dispositivi esistenti. Disponiamo di lampade di diverse lunghezze e tensioni, in modo da adattarle a qualsiasi sistema di alimentazione esistente. Un consiglio utile: non cercate di sovraccaricare queste lampade. Se le mettete sotto una tensione superiore al 110% della tensione nominale, ridurrete notevolmente la loro durata. Mantenete la tensione stabile, e le lampade funzioneranno perfettamente.
Aspetti pratici La lampada rappresenta soltanto metà del problema. Anche il contenitore in cui è inserita deve essere adeguato. Queste lampade emettono una grande quantità di energia radiante. Se il riflettore è sporco o danneggiato, quel calore ritorna verso il quarzo, causando stress al vetro. Tenete i riflettori puliti. E assicuratevi che il contenitore in cui sono inserite sia ben ventilato. Se trattenete tutto quel calore all’interno, gli elettrodi si distruggeranno, indipendentemente dalla qualità della lampada. Dategli spazio per funzionare correttamente, e dureranno a lungo.